Kalliope Hybrid

Kalliope Hybrid è il modello architetturale che consente ad un’infrastruttura Kalliope V4 di usufruire dei servizi UCC di Kalliope Omnia come un add-on, su un sistema on-premise, coniugando così la realtà On-Premise con la visione Cloud.

Nota

Gli step descritti di seguito costituiscono una guida procedurale. Salvo diversa indicazione, l’ordine può variare: alcuni passaggi sono eseguibili in parallelo, altri richiedono il completamento di step precedenti come prerequisito — questi ultimi sono opportunamente segnalati.

1. Attivazione della licenza di integrazione Omnia

Il primo step operativo è la presenza di una licenza di integrazione Omnia sul PBX remoto.

La licenza deve essere attivata sul PBX remoto, che può essere monotenant, multitenant, parte di una K-Cloud.

Il PBX Admin del nodo deve caricare la licenza andando sul menu «impostazioni di sistema > Licenze», cliccando su «Attiva nuova licenza» e inserendo la chiave di attivazione.

Avvertimento

La licenza aggiornamenti firmware è un prerequisito per la licenza di integrazione Omnia. Senza una licenza aggiornamenti firmware valida, non è possibile attivare la licenza di integrazione Omnia. Inoltre, se la licenza aggiornamenti firmware scade, l’integrazione Omnia viene automaticamente sospesa. Di conseguenza, la licenza aggiornamenti firmware è necessaria sia per l’attivazione sia per il mantenimento dell’integrazione Omnia.

Quando la licenza è attiva, compare il pannello «Integrazione Omnia > Connessione ad Omnia» a livello PBX Admin (se è una multitenant).

2. Connessione ad Omnia

Nel momento in cui la licenza viene caricata, appare - come detto sopra - un pannello che permette di fare la connessione alla piattaforma.

_images/integrazione_omnia.png

La connessione a Omnia viene fatta dal PBX remoto e viene fatta una sola volta per ciascun nodo.

_images/connessione_omnia.png

Per attivare la connessione:

  • acquisire il lucchetto di modifica

  • attivare il TLS e la cifratura SRTP nelle impostazioni SIP globali del nodo. Andare quindi nel menu PBX > Impostazioni SIP e spuntare «Abilita trasporto TLS» e «Abilita supporto alla cifratura RTP (SRTP)»

_images/TLS_SRTP.png

Di conseguenza, vengono attivate 2 connessioni TLS verso gli endpoint di Omnia, una per la gestione della segnalazione SIP e una per la gestione della comunicazione dati delle app.

_images/connessione_omnia2.png

Dopo aver premuto «connetti», il pannello mostra due indicatori principali

  • Raggiungibilità del trunk Omnia: Il primo stato riguarda la raggiungibilità della piattaforma Omnia, viene creato un dominio VoIP corrispondente all’infrastruttura Omnia. Il pallino verde indica che il dominio è raggiungibile

  • Stato connessione al server voce: Il secondo stato indica che il trunk SIP, creato automaticamente sul nodo remoto, si è registrato correttamente sull’infrastruttura Omnia

Il dominio VoIP e il trunk non sono visibili né configurabili nel pannello dei Gateway. Sono oggetti creati automaticamente dalla procedura.

_images/connessione_avvenuta.png

Nota

La funzionalità di Associazione Tenant Hybrid è spiegata nel punto 6.

3. Creazione Azienda Cliente su Omnia

Dopo l’attivazione della licenza sul nodo remoto, si procede in modo analogo alla creazione di un PBX su Omnia. Quindi, per prima cosa è necessario creare l’azienda cliente seguendo la procedura standard per la creazione di un’azienda su Omnia.

Clicca qui per la procedura

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4. Creazione del PBX «Hybrid»

Dopo la creazione dell’azienda, creare il PBX di tipo Hybrid (che non verrà usato effettivamente per le chiamate, ma verrà usato a servizio del tenant remoto).

In Omnia Manager, seguire la procedura standard per creare un nuovo PBX:

  • Accedere all’Omnia Manager

  • Andare nella sezione «PBX»

  • Cliccare su «Nuovo PBX»

Selezionare il tipo PBX Hybrid.

_images/pbx_hybrid.png

Dopo la creazione, si vede un pannello che mostra il PBX di tipo Hybrid non ancora associato a nessun PBX remoto.

_images/pbx_hybrid2.png

5. Lettura token di autenticazione: associazione tra tenant remoto e PBX Hybrid Omnia tramite token one-time

Quando si crea un PBX Hybrid su Omnia, viene generato un token di associazione e autenticazione. È una stringa casuale one-time, il token dura 10 minuti ed ogni volta che viene letto ne viene generato uno nuovo. Il token si legge su Omnia Manager, cliccando sulla rotellina del PBX Hybrid creato. Il token è necessario per lo step 7.

_images/rotellina_token.png _images/one_time_token_mostrato.png

6. Assegnazione licenza «Integrazione Omnia» al tenant (nel caso di macchina multi-tenant)

Se il KPBX remoto è una macchina multi-tenant, bisogna assegnare al tenant la licenza Integrazione Omnia.

_images/assegnazione_licenza_al_tenant.png

Se invece la macchina è mono-tenant, il tenant ha automaticamente la possibilità di procedere con l’associazione.

Questo step serve ad abilitare il tenant remoto all’integrazione Hybrid e a far comparire nella GUI dell’admin di tenant (nel menu a sinistra) il pannello di associazione.

_images/one_time_token.png

Quindi:

  • il nodo nel suo complesso si connette a Omnia

  • il singolo tenant riceve la licenza Hybrid

  • il tenant a cui viene assegnata la licenza si associa al corrispondente PBX Hybrid creato su Omnia

7. Associazione del tenant al PBX Omnia

Per associare il tenant al PBX Omnia, è necessario copiare il token ottenuto al punto 5 e inserirlo nel pannello del tenant remoto, cliccare poi su «Associa tenant».

_images/token_inserito.png

Avviene così l’associazione logica tra il tenant remoto del cliente e il PBX Omnia a cui sono associati gli utenti delle app.

_images/tenant_associato.png

8. Creazione degli utenti Omnia (step che può essere fatto contestualmente al 9 e anche dopo il 4)

Per creare creare gli utenti sull’Admin Console di Omnia seguire la procedura standard

Gli utenti vengono creati da Admin Console Omnia inserendo:

  • nome

  • cognome

  • email

Agli utenti arriva la mail di attivazione dell’account. Successivamente si imposta:

  • password

  • modalità di autenticazione a due fattori

9. Creazione degli interni (sul PBX «Hybrid» in Omnia)

Dopo aver creato gli utenti, si va in Omnia Manager e si creano gli interni sul PBX Hybrid, che servono a far creare a Omnia gli account KPE.

Per ogni interno bisogna associare l’utente Omnia precedentemente creato, con assegnazione della licenza «Plus».

Con la licenza Plus, vengono creati gli account necessari per:

  • KPE Mobile

  • KPE Desktop

Quindi, creando l’interno e assegnando la licenza Plus, vengono creati contestualmente gli account SIP delle app.

_images/interni_hybrid.png

Nota

Il PBX Hybrid non ha il normale pulsante «configura PBX» perché non è un vero PBX operativo per la telefonia. Non c’è nulla da configurare in termini di call flow, linee o logiche telefoniche. Nel PBX Hybrid ci sono solo le definizioni degli interni e degli account SIP per le app, ma sono dati strettamente necessari al provisioning. Tutta la parte telefonica effettiva è presente sul sistema remoto.

Avvertimento

Gli interni creati su Omnia devono avere un corrispondente sul sistema remoto. Questo perché quando viene fatto l’ultimo step, ovvero l”importazione degli account Omnia sul tenant remoto, di fatto sul sistema remoto viene creato l’account SIP con tutte le impostazioni e viene associato ad un interno che coincide con l’interno per il quale è stato creato su Omnia.

Esempio: Se su Omnia creo l’interno 206, sul PBX remoto deve esistere l’interno 206. Omnia crea gli account KPE Mobile e KPE Desktop per l’interno 206, quando questi account vengono importati sul sistema remoto, vengono associati all’interno 206 del sistema remoto.

Se invece sul sistema remoto l’interno 206 non esiste, gli account KPE creati su Omnia non vengono associati.

⚠️ Per un corretto funzionamento, quando si creano gli interni sul tenant remoto, per ciascuno di essi deve essere creato l’utente associato (con username e password inifluenti, non verranno usati effettivamente) con abilitazione login web e cti

10. Importazione credenziali (Necessita dello step 7 e del 9)

Una volta completata l’associazione tra il tenant Omnia e il tenant Hybrid remoto, è possibile sincronizzare sul PBX remoto gli account Kalliope Desktop e Mobile creati su Omnia.

L’operazione viene avviata dalla GUI del tenant remoto tramite il pulsante «Sync accounts».

Durante la sincronizzazione, il PBX remoto recupera da Omnia gli account applicativi disponibili e crea localmente le corrispondenti entità SIP necessarie alla registrazione delle app Omnia.

L’associazione tra gli account importati e gli interni del tenant remoto avviene utilizzando come chiave il numero dell’interno:

  • se l’interno associato all’account esiste sul PBX remoto, l’account viene importato e associato a tale interno;

  • se l’interno non esiste sul PBX remoto, gli account relativi a quell’interno non vengono importati.

La sincronizzazione è un’operazione ripetibile. Le esecuzioni successive consentono di allineare lo stato degli account locali con quello presente su Omnia, importando eventuali nuovi account, aggiornando quelli già presenti e gestendo gli account non più disponibili sul PBX Hybrid secondo le regole implementative previste.

_images/sync_accounts.png

Gli account importati vengono creati utilizzando un SIP account template dedicato all’integrazione Hybrid, che definisce il trasporto e gli altri parametri necessari al funzionamento nell’architettura Hybrid.

Gli account così creati sono gestiti da Omnia e non sono modificabili localmente dall’utente per quanto riguarda i parametri derivati dall’integrazione. In particolare, le credenziali SIP autoritative rimangono quelle generate e mantenute su Omnia.

Una volta importati, dal punto di vista del PBX remoto questi account si comportano come terminali SIP locali dell’interno a cui sono associati e possono quindi essere utilizzati nelle logiche telefoniche locali compatibilmente con la configurazione del PBX, ad esempio all’interno di code o gruppi.